Il consultorio continua

Anche se la giornata del consulente familiare è passata continua il lavoro del consultorio, ecco una breve intevista di Angela Passetti su cosa fa un consulente familiare

Innanzitutto chi è il consulente della coppia e della famiglia (o semplicemente consulente familiare)?

Il Consulente della coppia e della famiglia è il professionista socio educativo,che con metodologie specifiche aiuta i singoli (bambini adolescenti, adulti), la coppia (coniugale o genitoriale),  il nucleo familiare a mobilitare, nelle loro dinamiche relazionali , le risorse interne ed esterne per affrontare le situazioni difficili  nel rispetto delle convinzioni etiche dell’utente.

Che tipo di esperienza è una consulenza familiare?

La consulenza familiare è proprio un’esperienza relazionale che si svolge nel Qui ed Ora: cerchiamo di aiutare la persona a concentrarsi sul suo presente, sul momento di crisi o difficoltà che vive, per dare un senso a ciò che sta accadendo.

E in che modo può essere d’aiuto un consulente?

Il metodo che usiamo si chiama “ascolto attivo”, caratterizzato da un intervento non direttivo, empatico e non giudicante che permette di seguire un percorso preciso per sviluppare una consapevolezza di ciò che sta succedendo; per individuare di un obiettivo da perseguire; far emergere le risorse proprie della persona, che nel momento di difficoltà appariranno offuscate; sostenere la persona nell’attivazione di prendersi la responsabilità delle scelte che man mano lo porteranno al cambiamento desiderato.

Sembra qualcosa di molto bello! Chiunque può chiedere di iniziare il percorso?

Possono accedere tutti coloro che hanno necessità di essere accompagnati nel qui ad ora a superare il  momento di difficoltà, indipendentemente dalla cultura, dalla condizione sociale ed economica, dalla religione o provenienza.

Che preparazione deve avere un consulente?

Il percorso di formazione dura 3 anni, ed è al tempo stesso teorico ed esperienziale. Il consulente, lavora prima di tutto sulla propria esperienza di vita, quindi si appresta a superare gli esami richiesti, per conseguire il diploma valido ai sensi di legge e riconosciuto dall’AICCeF. Al termine dei 3 anni di scuola si svolge un tirocinio seguito da una continua formazione.

Non è poco! Di sicuro c’è un gran lavoro dietro tutto questo. Come si regge la struttura?

La maggior parte di noi è iscritta all’AICCeF, che ci forma e ci tutela ed é iscritta al CoLAP. La consulenza si svolge per lo più con un sistema di volontariato e, pertanto, non chiediamo un compenso per noi, ma solo una libera offerta per il consultorio.

Ci sono consultori AICCeF in Umbria?

Ce ne sono due: l’Associazione “Pro Familia” a Palazzo di Assisi, e il centro “Amoris Laetitiae” di Terni.

 Chi devo contattare per avere maggiori informazioni, se sono interessato a fare questa esperienza?

Basta chiamare me o i consultori suddetti.

You Might Also Like